Allerta morbillo in Italia, le autorità sanitarie sollecitano la profilassi vaccinale
I dati epidemiologici evidenziano una crescita delle infezioni sul territorio nazionale, con focolai estesi nel Mezzogiorno. Il ministero promuove interventi mirati per le fasce anagrafiche più esposte.

I recenti monitoraggi diffusi dal dicastero della Salute segnalano una risalita nella diffusione del morbillo, con diverse centinaia di diagnosi confermate dall'inizio dell'anno. La distribuzione geografica mostra un'incidenza particolarmente elevata nelle regioni meridionali, con la Calabria che registra il numero più cospicuo di pazienti colpiti dal virus.
Per arginare la catena di trasmissione, gli esperti raccomandano una stretta sorveglianza clinica e un rafforzamento della copertura immunitaria. L'attenzione delle strutture sanitarie si concentra soprattutto sulle persone comprese tra i quindici e i quarant'anni, fascia ritenuta maggiormente suscettibile a causa di mancati richiami o coperture parziali.
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