Scuola e riforme, le direttive dell'esecutivo sulle presenze in Parlamento
La presidenza del Consiglio interviene sulle disposizioni per limitare la concentrazione di alunni di origine straniera nelle classi. Richiesta la massima compattezza dei membri di governo in vista del dibattito sulla legge elettorale.

La presidente del Consiglio ha spiegato gli obiettivi del provvedimento scolastico, indicando che l'introduzione di una soglia massima per gli iscritti di origine straniera mira a garantire una migliore integrazione ed evitare la nascita di classi isolate. Il piano intende sostenere il percorso formativo di tutti i giovani senza esclusioni.
Parallelamente, Palazzo Chigi ha chiesto a ministri e sottosegretari la massima partecipazione ai lavori parlamentari in vista del passaggio della riforma elettorale. L'indicazione richiede una presenza costante in Aula per assicurare l'approvazione delle misure nei tempi previsti.
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