Ue, Kallas contesta la validità delle consultazioni elettorali nella Federazione Russa
L'esponente estone critica l'assenza di libertà politica a Mosca e la repressione delle voci contrarie. Richieste misure sanzionatorie per le votazioni nei territori ucraini contesi.

La responsabile delle relazioni internazionali Kaja Kallas ha bollato le recenti elezioni russe come una procedura priva dei canoni democratici essenziali. Secondo la rappresentante istituzionale, le autorità di governo hanno sistematicamente impedito l'espressione di qualsiasi dissenso interno e silenziato i rappresentanti dell'opposizione.
L'analisi dell'esponente europea si è concentrata in particolare sullo svolgimento dei seggi nelle regioni dell'Ucraina attualmente sotto controllo militare di Mosca. Per quanti hanno contribuito a organizzare e legittimare le operazioni di voto in tali territori, è stata sollecitata l'imposizione di nuovi provvedimenti sanzionatori comunitari.
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