Laura Morante presenta la sua nuova opera narrativa al festival di Pordenone
L'attrice e autrice ha illustrato al pubblico una serie di racconti ambientati nella periferia romana del dopoguerra. Il testo ripercorre atmosfere e contraddizioni di un'epoca segnata da profonde trasformazioni sociali.

Durante la manifestazione letteraria friulana, Laura Morante ha svelato la propria raccolta inedita di prose brevi, incentrata sul quartiere capitolino di Centocelle nel corso degli anni Sessanta. L'artista ha delineato i contorni di una stagione complessa, caratterizzata dalle difficoltà quotidiane delle famiglie e dalle speranze di riscatto collettivo che animavano le periferie urbane in espansione.
L'incontro ha offerto l'opportunità di approfondire il percorso autoriale dell'interprete, sempre più attiva nella produzione letteraria oltre che teatrale e cinematografica. L'opera si sofferma sui mutamenti generazionali e sulle dinamiche comunitarie di un periodo cruciale per la storia della capitale, tra memoria personale e ricostruzione d'ambiente.
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