Intelligenza artificiale, l'Unione Europea sollecita investimenti rapidi
Le istituzioni comunitarie avvertono sul pericolo di ritardi tecnologici, con riflessi su oltre metà dell'occupazione. L'automazione può comunque favorire la produttività.

I vertici economici dell'Unione Europea esortano gli Stati membri ad accelerare sull'adozione dell'intelligenza artificiale, per non ripetere i ritardi già registrati nelle passate fasi della transizione digitale. La diffusione dei nuovi sistemi investe direttamente il mondo del lavoro, coinvolgendo fino al sessanta per cento delle attuali mansioni professionali nel continente.
Nonostante le incognite legate alla riorganizzazione della forza lavoro, gli organismi finanziari internazionali evidenziano i benefici dell'innovazione. Secondo le stime, una corretta integrazione di tali tecnologie potrebbe generare un incremento dell'un per cento nella produttività globale nell'arco di un quinquennio.
Sintesi originale elaborata dall'IA · Fonte: Sintesi da feed RSS pubblici