Completato il restauro dell'Amorino di Canova, l'opera torna alla Gypsoteca
Si conclude un percorso di recupero durato un decennio sul celebre gesso dello scultore veneto. Il capolavoro ritrova la sua collocazione originaria negli spazi museali.

I tecnici specializzati hanno terminato i delicati interventi di consolidamento e pulitura sull'Amorino alato custodito nel museo dedicato ad Antonio Canova. Le operazioni di ripristino hanno richiesto circa dieci anni di lavoro meticoloso per restituire la stabilità strutturale al manufatto storico.
L'esemplare in gesso, danneggiato durante eventi bellici del passato, è stato nuovamente posizionato all'interno del percorso espositivo permanente. L'intervento conservativo permetterà agli studiosi e al pubblico di ammirare nuovamente i dettagli della scultura neoclassica.
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