Attacchi con droni e missili verso l'Arabia Saudita: la rivendicazione degli Houthi
Il movimento yemenita ha dichiarato di aver colpito siti strategici nella capitale saudita e complessi industriali a Yanbu. L'azione viene presentata come reazione alle incursioni aeree della coalizione.

I ribelli Houthi hanno diffuso un comunicato per attribuirsi una serie di raid condotti mediante droni e vettori balistici verso obiettivi all'interno del territorio dell'Arabia Saudita. Tra i bersagli indicati dal gruppo figurano strutture governative a Riad e infrastrutture petrolifere collegate alla compagnia Aramco situate nell'area costiera di Yanbu.
I vertici militari dell'organizzazione hanno descritto l'offensiva come una ritorsione diretta contro le recenti operazioni aeree condotte dalle forze alleate di Riad sulla capitale yemenita. Al momento le autorità saudite non hanno fornito bilanci dettagliati sull'entità dei danni o sull'eventuale intercettazione dei missili da parte delle difese aeree.
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