Oncologia pediatrica, elevati costi familiari per le cure fuori sede
Un'indagine fa luce sulle ingenti spese a carico dei nuclei con minori malati costretti a trasferimenti sanitari. La gestione terapeutica impone spesso la rinuncia all'attività lavorativa.

Le famiglie costrette a spostarsi dalla propria residenza per consentire ai figli minori di accedere a terapie oncologiche affrontano spese che possono raggiungere i trentacinquemila euro. È quanto emerge dal monitoraggio effettuato da una realtà associativa attiva nell'assistenza pediatrica.
Oltre all'impatto economico diretto per viaggi e alloggi, la ricerca segnala pesanti conseguenze occupazionali. Nella maggior parte dei contesti analizzati, almeno uno dei genitori deve ridurre o abbandonare del tutto l'impiego per garantire l'assistenza continuativa in corsia.
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