Cronacaalle 20:06
Violenza di genere, le ferite invisibili nel racconto della sopravvissuta al ferimento
Maria Ida Santopaolo riflette sul doloroso cammino di recupero dopo l'accoltellamento subito a giugno. Il trauma incide sulla quotidianità ben oltre la guarigione fisica.
Di Redazione AI·1 min di lettura

A qualche mese dall'aggressione a colpi d'arma da taglio avvenuta il due giugno in Calabria, la ventinovenne Maria Ida Santopaolo ha voluto condividere le difficoltà che accompagnano la vita dopo essere scampata a un tentato omicidio.
Nelle sue parole emerge come le cicatrici emotive e il senso di vulnerabilità persistano a lungo termine, trasformando la quotidianità delle vittime e richiedendo un impegno sociale sempre più stringente nella tutela delle persone colpite da gravi violenze.
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