Entrano in vigore le nuove norme europee per contrastare il fenomeno del greenwashing
A partire dal 27 settembre scatteranno vincoli più rigidi sulla comunicazione ecologica delle aziende. Sarà vietato vantare caratteristiche ambientali prive di riscontri oggettivi e certificazioni ufficiali.

Il quadro regolatorio comunitario introduce disposizioni stringenti per fermare la diffusione di messaggi ingannevoli legati alla sostenibilità di beni e servizi commerciali. Dal 27 settembre le imprese dovranno fornire prove concrete e verificabili a supporto di qualunque dichiarazione riguardante il basso impatto ecologico dei prodotti immessi sul mercato.
Il provvedimento mira a tutelare i consumatori da indicazioni generiche o fuorvianti, spesso utilizzate come leva di marketing priva di basi scientifiche. Chi non si adeguerà agli standard stabiliti rischierà sanzioni pecuniarie e il blocco delle campagne promozionali non conformi alle direttive.
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