Criminalità in Perù, proclamato lo stato di emergenza a Pisco e San Andrés
Le autorità peruviane hanno decretato misure straordinarie di sicurezza per due mesi nei territori della costa centromeridionale. I militari affiancheranno i corpi di polizia nelle operazioni di presidio.

Il governo di Lima ha stabilito l'entrata in vigore del regime di emergenza per una durata di sessanta giorni nelle circoscrizioni di Pisco e San Andrés. Il provvedimento è stato adottato in risposta all'incremento esponenziale delle attività criminali e delle violenze che interessano le comunità locali.
La decisione governativa prevede la temporanea limitazione di diverse garanzie costituzionali, incluse le libertà di riunione e di movimento. Le forze armate sono state autorizzate a intervenire a sostegno diretto dei reparti di pubblica sicurezza per ripristinare il controllo del territorio e contrastare le organizzazioni delinquenziali.
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