Scuola, le opposizioni bocciano il nuovo decreto varato dall'esecutivo
Le minoranze parlamentari contestano aspramente le recenti misure sull'istruzione approvate dal governo. Secondo i partiti contrari, il testo tralascia le priorità strutturali.

Il nuovo provvedimento legislativo in materia di istruzione ha generato un duro scontro nelle aule parlamentari. I rappresentanti dell'opposizione hanno bocciato apertamente i contenuti del testo approvato dalla compagine di governo, etichettandolo come una manovra propagandistica slegata dalle reali necessità degli istituti.
Secondo gli esponenti delle minoranze, l'intervento normativo tralascia i problemi sistemici dell'edilizia scolastica e del personale, concentrando l'attenzione su tematiche divisive che non favoriscono la tutela degli studenti e la serenità dell'ambiente educativo.
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