Istruzione e inclusione, l'intervento del cardinale Zuppi sulla parità di accesso
Il presidente della Conferenza Episcopale Italiana ribadisce la necessità di un sistema scolastico aperto a ogni studente. Le differenze territoriali non devono ostacolare la crescita formativa delle nuove generazioni.

Durante una riflessione pubblica sul valore dell'istruzione, il presidente dei vescovi italiani ha posto l'attenzione sulle disparità che ancora incidono sui percorsi formativi dei giovani. La provenienza geografica e il contesto socioeconomico non possono rappresentare una barriera per l'apprendimento, rendendo indispensabile un impegno collettivo per superare i divari territoriali.
L'intervento ha messo in risalto il ruolo della scuola come motore di mobilità e coesione sociale. La comunità educante è chiamata a fornire strumenti adeguati a ciascun allievo, contrastando la dispersione scolastica e favorendo contesti accoglienti in grado di valorizzare il potenziale di tutti gli studenti, indipendentemente dalla loro condizione di partenza.
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