La Banca del Giappone porta il costo del denaro ai livelli più alti dal 1995
L'istituto centrale di Tokyo ha ritoccato verso l'alto i tassi all'1,25 per cento. Il provvedimento mira a contrastare la svalutazione valutaria e la corsa dei prezzi.

L'autorità monetaria nipponica ha stabilito un nuovo incremento del saggio di riferimento, raggiungendo una soglia che non si registrava da quasi tre decenni. L'intervento punta a frenare l'aumento costante dei prezzi al consumo e a ridare forza allo yen, protagonista di una marcata flessione negli ultimi mesi sui mercati internazionali.
La manovra tiene inoltre conto delle sollecitazioni finanziarie provenienti dagli Stati Uniti in merito agli squilibri valutari. Con questo adeguamento, l'istituto di emissione prosegue l'allontanamento definitivo dalle storiche politiche monetarie ultra-accomodanti finora mantenute per sostenere la crescita.
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