Restaurato l'Amorino, la scultura rientra alla Gypsotheca canoviana
Dopo un decennio di complessi lavori conservativi, il capolavoro in gesso è stato restituito al museo. L'opera ritrova la piena stabilità e l'aspetto originario.

Si è concluso con successo l'intervento di recupero dell'Amorino, celebre opera scultorea custodita presso la Gypsotheca di Possagno. Il cantiere conservativo, articolatosi lungo un percorso durato dieci anni, ha consentito di risanare le fragilità strutturali accumulate nel tempo dal modello in gesso.
Grazie all'applicazione di metodologie conservative avanzate, il manufatto canoviano è stato completamente messo in sicurezza, tornando stabilmente accessibile all'interno del percorso espositivo dedicato al grande scultore veneto.
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