Meloni al vertice europeo, no a nuovi gravami fiscali comunitari
Il capo del governo ribadisce la linea italiana sui conti dell'Unione. Priorità al contenimento dei rincari energetici e ai fondi territoriali.

In vista delle prossime decisioni comunitarie il presidente del Consiglio italiano ha espresso contrarietà all'introduzione di nuovi tributi europei a carico di cittadini e imprese. La posizione è stata comunicata in vista del rinnovo del bilancio pluriennale dell'Unione.
L'Italia insiste sulla necessità di stanziare risorse efficaci per calmierare i costi dell'energia e salvaguardare le dotazioni destinate all'agricoltura e allo sviluppo delle aree regionali. Secondo Roma le risorse devono derivare da una gestione più efficiente delle spese esistenti.
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