Scuola e riforme, le direttive dell'esecutivo su integrazione e lavori parlamentari
La presidenza del Consiglio interviene sul tema della formazione delle classi scolastiche e serra le fila della maggioranza. Per l'approvazione delle nuove norme di voto richiesta la massima presenza dei membri dell'esecutivo.

La guida del governo ha spiegato che l'introduzione di una soglia massima per gli iscritti di origine non italiana punta a favorire una reale inclusione ed evitare fenomeni di isolamento all'interno degli istituti, respingendo l'idea di provvedimenti discriminatori verso i più giovani.
Contestualmente è giunta un'indicazione perentoria ai vertici dei ministeri affinché garantiscano la piena partecipazione ai lavori parlamentari. Il passaggio relativo alla legge elettorale richiederà infatti la presenza compatta di tutti gli esponenti della maggioranza in Aula.
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