Malattie ematologiche, al via la prima ricerca nazionale sull'attività fisica
Parte in Italia un progetto scientifico promosso dall'Ail per valutare i benefici del movimento nei pazienti oncoematologici. L'obiettivo consiste nell'ottimizzare i percorsi di cura e il benessere quotidiano.

Prende il via sul territorio nazionale un'indagine clinica promossa dall'Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma, finalizzata a studiare l'impatto dell'esercizio motorio sulle patologie del sangue. L'iniziativa coinvolgerà diversi centri specialistici per misurare gli effetti positivi di programmi di allenamento controllato.
L'obiettivo dei ricercatori è dimostrare come l'attività fisica adattata possa supportare l'efficacia dei trattamenti oncologici e alleviare le complicanze a essi collegate. I dati raccolti permetteranno di integrare protocolli mirati di movimento nelle consuete linee guida per l'assistenza terapeutica dei malati.
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