Emissioni da impianti e stalle: l'Unione europea avvia procedure di infrazione
Bruxelles ha aperto procedimenti verso gli Stati membri, compresa l'Italia, sul recepimento delle norme ecologiche. Le nuove disposizioni impongono limiti più stringenti ad aziende e allevamenti.

La Commissione europea ha formalizzato l'avvio di una procedura di infrazione generalizzata che coinvolge la totalità dei Paesi dell'Unione, inclusa l'Italia. L'intervento comunitario riguarda i ritardi nell'adeguamento normativo alla direttiva riveduta sui limiti emissivi per le attività industriali e zootecniche.
Il quadro normativo aggiornato prevede parametri notevolmente più severi per il contenimento dell'inquinamento atmosferico e idrico generato dai grandi stabilimenti produttivi e dagli insediamenti agricoli intensivi, garantendo inoltre maggiori facoltà di accesso alle informazioni ambientali per i cittadini.
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