Ocse, l'economia globale rallenta: governi chiamati alla prudenza fiscale
La crescita mondiale ha mostrato resilienza ma i margini di manovra si stanno riducendo. L'organizzazione internazionale raccomanda un piano di rientro per la spesa pubblica.

L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico ha tracciato il quadro congiunturale internazionale, evidenziando una tenuta delle economie più robusta rispetto alle stime iniziali. Tuttavia, i margini di espansione mostrano segnali di progressivo esaurimento, complici le tensioni geopolitiche e l'impatto prolungato dell'inflazione sui consumi.
Il segretario generale dell'ente ha sollecitato gli esecutivi a ricalibrare le politiche di bilancio, invitando a contenere l'indebitamento statale. La priorità indicata agli Stati membri consiste nel ricondurre la spesa pubblica verso traiettorie sostenibili, preservando al contempo le risorse destinate agli investimenti strutturali e alla transizione energetica.
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