New York, inflitti quindici anni di carcere all'ex produttore Harvey Weinstein
Il tribunale statunitense ha stabilito la pena detentiva al termine del nuovo procedimento penale per reati a sfondo sessuale. La vicenda risale a fatti accaduti nella metropoli americana nel 2006.

I giudici della corte di New York hanno formalizzato la condanna a quindici anni di reclusione nei confronti dell'ex magnate cinematografico, imputato per aggressione sessuale. La sentenza giunge a conclusione del processo relativo agli abusi perpetrati circa due decenni fa ai danni di un'ex collaboratrice di produzioni televisive all'interno di un appartamento della città.
La decisione giudiziaria segue la revisione del precedente impianto dibattimentale e conferma il rigore delle autorità giudiziarie statunitensi nella valutazione delle accuse presentate durante il movimento di denuncia globale. L'imputato, già detenuto per analoghe condanne emesse in altre giurisdizioni, continuerà a scontare la propria pena nel sistema carcerario federale.
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