Riforma elettorale alla Camera, esecutivo orientato a porre plurime questioni di fiducia
Il calendario parlamentare accelera l'esame del provvedimento elettorale con l'ipotesi di chiusura dei lavori a breve. Le procedure tecniche consentiranno tempi serrati per i verdetti d'aula.

Il percorso della nuova legge elettorale entra nella sua fase decisiva a Montecitorio, dove il governo valuta il ricorso a due o tre voti di fiducia per blindare il testo e superare l'esame degli emendamenti presentati dalle minoranze. La richiesta formale dell'esecutivo potrebbe arrivare a breve per contingentare il dibattito.
Il meccanismo procedurale prevede che i termini tecnici per la discussione decorrano una sola volta prima delle votazioni in sequenza. Tale scansione temporale renderebbe possibile l'approvazione definitiva del provvedimento già entro la prima decade del mese.
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