Medio Oriente, sospese le incursioni aeree contro le milizie houthi
Un piano d'attacco delle forze aeree americane nello Yemen è stato congelato all'ultimo momento su indicazione presidenziale. La decisione coincide con una serie di colloqui multilaterali allestiti nell'ambito delle assemblee delle Nazioni Unite.

I velivoli da combattimento statunitensi erano pronti a colpire obiettivi strategici riconducibili ai ribelli yemeniti, ma l'ordine operativo è stato revocato prima dell'avvio delle manovre. Il cambio di passo giunge in una fase delicata di contatti diplomatici ad alto livello che coinvolgono gli emissari della Casa Bianca e diverse delegazioni regionali.
A margine dei lavori dell'assemblea generale dell'Onu si sono moltiplicati gli incontri con le rappresentanze dei Paesi del Golfo e canali di dialogo indiretti con Teheran. Contestualmente, le autorità americane continuano a monitorare i collegamenti aerei iraniani, confermando l'intenzione di calibrare la pressione militare sull'evolversi del quadro negoziale.
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