Magistratura, il Csm dà il via libera ai test psicoattitudinali
Il Consiglio Superiore della Magistratura ha approvato le nuove regole per le selezioni togate. Le prove psicologiche saranno introdotte a partire dai prossimi esami orali.

Il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha licenziato la delibera attuativa riguardante l'introduzione dei quesiti psicoattitudinali per i candidati ai concorsi nell'ordine giudiziario. Le nuove modalità di valutazione entreranno ufficialmente in vigore già dalla prossima sessione di colloqui orali.
Il provvedimento recepisce le recenti indicazioni normative volte a verificare l'idoneità psicologica e comportamentale degli aspiranti giudici e pubblici ministeri, completando il percorso di riforma delle selezioni concorsuali.
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