Metalmeccanica, persiste il divario salariale tra uomini e donne
Un'indagine sindacale evidenzia una differenza di retribuzione del dodici per cento a sfavore delle lavoratrici. Incide in maniera significativa il ricorso asimmetrico ai contratti a orario ridotto.

Nel comparto metalmeccanico italiano si registra ancora una netta disparità economica basata sul genere. Secondo l'ultimo rapporto di settore elaborato per il biennio recente, le dipendenti percepiscono in media compensi inferiori del dodici per cento rispetto ai colleghi maschi, evidenziando una difficoltà persistente nel raggiungimento della parità stipendiale.
A pesare sulla forbice economica è soprattutto la distribuzione delle tipologie contrattuali. L'impiego a tempo parziale interessa infatti oltre il dodici per cento della forza lavoro femminile nel comparto, a fronte di una quota di poco superiore all'uno per cento tra gli uomini, confermando una forte concentrazione del lavoro ridotto sulle donne.
Sintesi originale elaborata dall'IA · Fonte: Sintesi da feed RSS pubblici