Milano, assolto il trapper Baby Gang dalle accuse di istigazione e diffamazione
Il tribunale lombardo ha prosciolto il musicista dai reati più gravi contestati dalla procura. Resta a suo carico una sanzione pecuniaria per aver diffuso online i contatti di un cronista.

Il tribunale di Milano ha pronunciato sentenza di assoluzione nei confronti del cantante Baby Gang per le ipotesi di reato relative all'istigazione a delinquere e alla diffamazione. La decisione dei giudici chiude una vicenda processuale originata da alcuni contenuti diffusi in rete dall'artista, ritenuti in un primo momento lesivi e pericolosi per l'ordine pubblico.
Il collegio giudicante ha tuttavia comminato all'imputato una pena pecuniaria in merito alla diffusione non autorizzata del recapito telefonico di un operatore dell'informazione attraverso i canali social. Il verdetto ridefinisce così il quadro delle responsabilità legali attribuite al giovane musicista.
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