Uccisione di un malvivente durante un furto, concluso il primo esame autoptico
I periti hanno lavorato per oltre centottanta minuti per accertare la traiettoria del proiettile fatale. Decisive saranno le verifiche tecniche sul luogo in cui si è consumata la sparatoria.

Si è conclusa dopo una durata complessiva superiore alle tre ore la procedura autoptica eseguita sul corpo dell'uomo rimasto ucciso da un colpo d'arma da fuoco nel corso di un'intrusione. L'esame medico-legale fornirà elementi indispensabili per chiarire le cause esatte della morte e le distanze di sparo.
Nei prossimi giorni l'attenzione degli inquirenti e dei consulenti balistici si concentrerà sull'ispezione dell'immobile in cui sono avvenuti i fatti. La ricostruzione della scena servirà a verificare la corrispondenza tra le risultanze fisiche e le dichiarazioni fornite da chi ha premuto il grilletto.
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