Costi energetici, le imprese italiane pagano cifre superiori alla media europea
Un'indagine di Confartigianato calcola un aggravio rilevante per le piccole e medie attività a causa della pressione fiscale. La Lombardia registra il primato per rincari complessivi.

Le piccole e medie imprese del nostro Paese continuano a sopportare un costo dell'energia notevolmente più elevato rispetto ai concorrenti dell'Unione Europea. A pesare in modo decisivo sono soprattutto le imposte e gli oneri accessori inseriti all'interno delle fatture, con una forbice fiscale marcata rispetto al resto del continente.
Sul piano geografico, i maggiori oneri ricadono sui territori a più alta densità produttiva, con la Lombardia in testa per volume totale di spesa, circostanza che rischia di comprimere la competitività e di frenare gli investimenti nel settore manifatturiero.
Sintesi originale elaborata dall'IA · Fonte: Sintesi da feed RSS pubblici