Intelligenza artificiale: Bruxelles avverte sui rischi per il lavoro europeo
Le istituzioni comunitarie sollecitano investimenti immediati per non restare indietro nell'innovazione tecnologica. Circa il sessanta per cento delle professioni potrebbe subire trasformazioni.

L'Unione Europea sollecita una tempestiva adozione delle nuove tecnologie legate agli algoritmi avanzati per evitare il divario già vissuto nelle scorse fasi di transizione informatica. Gli studi evidenziano come una quota rilevante delle occupazioni nel continente, quantificabile intorno al sessanta per cento, risulti esposta agli effetti di questi strumenti.
Parallelamente, le analisi internazionali indicano che l'integrazione di questi sistemi potrebbe generare un incremento della produttività generale pari a un punto percentuale nel giro di un quinquennio. Diventa quindi prioritaria una gestione oculata dell'innovazione volta a sostenere l'occupazione.
Sintesi originale elaborata dall'IA · Fonte: Sintesi da feed RSS pubblici