Violenza di genere, il modello della stanza rosa negli ospedali
L'accoglienza protetta nei reparti di emergenza garantisce assistenza tempestiva e tutela alle persone maltrattate. In Toscana sono decine di migliaia gli interventi registrati nel corso degli anni.

Il percorso di accoglienza dedicato alle persone vittime di abusi nei pronto soccorso continua a rappresentare un presidio sanitario fondamentale. Nato come sperimentazione a Grosseto, il modello della stanza protetta si è consolidato a livello regionale, fornendo supporto medico, psicologico e legale immediato in un ambiente separato e sicuro.
I dati raccolti sul territorio toscano documentano oltre trentacinquemila interventi effettuati dall'avvio del progetto oltre un decennio fa. La rete multidisciplinare attiva nelle strutture ospedaliere permette di individuare rapidamente i segnali di maltrattamento e di avviare percorsi integrati di protezione e cura.
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