Allarme per i pazienti oncologici a Gaza, migliaia attendono i trasferimenti
L'associazione degli oncologi italiani denuncia l'impossibilità di proseguire le terapie nella Striscia. Forte incremento dei decessi.

Circa cinquemila persone affette da patologie neoplastiche nella Striscia di Gaza si trovano bloccate in attesa del nulla osta per l'evacuazione verso strutture sanitarie attrezzate. La distruzione delle infrastrutture ospedaliere locali impedisce la continuità dei cicli di chemioterapia e degli interventi chirurgici essenziali.
La Società Italiana di Oncologia Medica evidenzia che il tasso di mortalità tra questi malati è raddoppiato o triplicato rispetto ai livelli antecedenti al conflitto. L'esaurimento dei farmaci e l'assenza di attrezzature diagnostiche rendono critica la gestione clinica quotidiana.
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