Mercato del gas e idrogeno: l'Ue avvia infrazioni per 26 Paesi, esclusa l'Italia
Bruxelles ha inviato lettere di messa in mora alla quasi totalità degli Stati membri per non aver recepito la direttiva sull'energia. Roma risulta l'unica capitale ad aver adempiuto agli obblighi nei tempi previsti.

La Commissione europea ha recapitato una formale lettera di messa in mora a ventisei Paesi membri a causa del mancato recepimento delle regole comunitarie destinate a disciplinare il mercato interno del gas e dell'idrogeno. L'Italia è risultata l'unica nazione europea ad aver completato l'iter legislativo entro le scadenze stabilite.
La misura dell'esecutivo europeo mira a favorire l'integrazione delle fonti energetiche rinnovabili e la decarbonizzazione delle reti. I governi inadempienti dispongono ora di due mesi per conformarsi prima di incorrere nei successivi passaggi della procedura sanzionatoria.
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