Istruzione, si accende il dibattito sul tetto agli studenti non italiani nelle classi
Il ministero punta a introdurre una soglia di presenze per favorire l'integrazione scolastica. Insorgono opposizioni, sindacati e diverse amministrazioni regionali.

Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara ha rilanciato la proposta di stabilire un limite massimo alla percentuale di alunni con cittadinanza non italiana per ciascuna classe. Secondo l'esponente di governo, la mancanza di dati precisi sulla distribuzione degli allievi richiede un intervento urgente per evitare squilibri educativi, prevedendo la ridistribuzione delle iscrizioni in eccesso tra gli istituti geograficamente più vicini.
L'iniziativa ha suscitato aspre contestazioni da parte delle organizzazioni studentesche, del corpo docente e di vari rappresentanti delle istituzioni territoriali, che giudicano il provvedimento discriminatorio e lesivo del diritto all'istruzione. Dalle forze di minoranza si levano accuse di propaganda ideologica, mentre gli enti locali lamentano l'impraticabilità gestionale degli spostamenti proposti.
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