Nazioni Unite, il presidente ucraino denuncia la presenza di mercenari stranieri
Davanti all'Assemblea generale il capo di Stato ucraino accusa Mosca di arruolare combattenti esteri. Il discorso punta a scoraggiare il coinvolgimento internazionale nel conflitto.

Nel corso della sessione plenaria dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, il presidente ucraino ha riferito che le forze armate russe starebbero integrando reclute provenienti da decine di Stati differenti. L'intervento ha voluto richiamare i governi mondiali alla responsabilità di impedire l'arruolamento dei propri cittadini.
Il rappresentante di Kiev ha rivolto un avvertimento diretto alle comunità internazionali per evitare un'ulteriore espansione del conflitto. Secondo la delegazione ucraina, la partecipazione di elementi stranieri costituisce un elemento di grave destabilizzazione globale.
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