Mercati finanziari incerti, Piazza Affari arretra mentre rincarano le materie prime
Seduta contrastata per i listini del Vecchio Continente, condizionati dal calo di Milano e dall'andamento cauto di Wall Street. Rimbalzano invece le quotazioni di petrolio e metano.
La giornata di contrattazioni sui principali mercati europei si è chiusa con andamenti discordanti. A Piazza Affari gli indici hanno registrato una flessione frazionaria dello 0,3%, in sintonia con l'atteggiamento prudente manifestato dalle borse d'oltreoceano, mentre il rendimento dei titoli di Stato decennali italiani si è attestato intorno al 4,52% con un differenziale sui corrispettivi tedeschi stabile a 95 punti.
Sul versante delle materie prime energetiche si segnala una decisa spinta al rialzo per il petrolio e per il gas naturale scambiato sui poli di riferimento. Gli operatori continuano a monitorare le prossime mosse delle banche centrali e l'impatto delle tensioni geopolitiche sui costi di approvvigionamento industriale.
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