Incidente a Milano: la difesa del conducente avvia la richiesta danni contro lo Stato
I legali del giovane coinvolto nello scontro costato la vita all'amico chiamano in causa il Ministero della Difesa. L'ipotesi avanzata dai difensori punta su responsabilità più gravi a carico delle forze dell'ordine.

Si allarga il fronte giudiziario legato alla morte del diciannovenne deceduto al termine di un inseguimento notturno nel capoluogo lombardo. I rappresentanti legali del ragazzo che si trovava alla guida dello scooter hanno annunciato l'intenzione di rivalersi civilmente sulle istituzioni statali competenti.
La linea difensiva contesta la dinamica della manovra eseguita dall'equipaggio dei militari durante l'operazione, sollecitando una rivalutazione delle imputazioni a carico degli operanti. La magistratura prosegue intanto i rilievi tecnici per ricostruire con esattezza le fasi dell'impatto.
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