Alunni stranieri, le norme storiche di Mattarella nel biennio 1989-1990
Riemergono i provvedimenti scolastici emanati dall'allora ministro della Pubblica istruzione per favorire l'integrazione degli studenti migranti. I testi disciplinarono l'accesso e la formazione linguistica.

Il dibattito sulla presenza degli alunni di origine straniera nelle aule italiane richiama due circolari ministeriali firmate tra il 1989 e il 1990 da Sergio Mattarella, all'epoca titolare del dicastero dell'Istruzione. Il primo atto, risalente all'autunno del 1989, definì le prime regole generali per l'iscrizione e l'accoglienza degli studenti non comunitari.
Nel luglio dell'anno successivo venne varata una seconda direttiva volta a favorire una distribuzione bilanciata delle presenze tra i diversi istituti e a promuovere percorsi mirati per l'apprendimento della lingua italiana. Tali testi hanno costituito la base pionieristica della normativa scolastica in materia di inclusione.
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