Politica monetaria negli Stati Uniti, la Federal Reserve aumenta i tassi d'interesse
Il costo del denaro sale nell'intervallo tra il 3,75% e il 4%. Dalla presidenza americana giunge disappunto per la scelta restrittiva della banca centrale.

La Federal Reserve ha deliberato un ulteriore rialzo di venticinque punti base sui tassi di riferimento, portando la forchetta ufficiale al livello compreso tra il 3,75% e il 4%. L'istituto guidato da Warsh ha giustificato l'inasprimento con la necessità di contrastare le spinte inflazionistiche, giudicate ancora eccessive, prospettando un altro possibile ritocco entro l'anno.
La decisione dei vertici monetari ha suscitato l'immediata reazione della Casa Bianca, che ha manifestato aperto scontento definendo infelice la linea adottata. I contrasti evidenziano la divergenza tra le priorità dell'amministrazione repubblicana e l'autonomia dell'autorità di vigilanza bancaria.
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