Conti pubblici: deficit al 3,1% e divergenze nella maggioranza sulle misure
I dati economici confermano l'indebitamento netto al 3,1%, aprendo un confronto interno all'esecutivo sulla gestione del bilancio. Il Ministero dell'Economia punta al rientro nei parametri europei entro il 2027.

La conferma del deficit al 3,1 per cento da parte dell'istituto nazionale di statistica ha aperto un confronto serrato tra le forze di governo. Mentre la Lega propone di ricorrere a un nuovo scostamento di bilancio per reperire risorse aggiuntive, Forza Italia mantiene una linea di rigore finanziario, mentre da Fratelli d'Italia sono giunte perplessità sui metodi statistici impiegati.
Dal dicastero dell'Economia è stato ribadito l'obiettivo di riportare stabilmente i parametri finanziari del Paese in linea con i vincoli comunitari entro il 2027. L'impostazione prudente mira a garantire l'uscita dalla procedura per disavanzo eccessivo, salvaguardando la credibilità internazionale dei conti nazionali.
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