Energia atomica, approvato il piano: previsti i primi impianti entro il prossimo decennio
Il governo ha dato via libera alle norme preliminari per il rilancio delle tecnologie nucleari. Le opposizioni contestano il provvedimento parlando di manovra diversiva.

L'esecutivo ha impresso una svolta alla strategia energetica nazionale con il primo via libera al testo quadro sull'energia nucleare di nuova generazione. La presidenza del Consiglio ha descritto l'iniziativa come un passaggio pragmatico per la decarbonizzazione, mentre il ministero competente ha stimato l'entrata in funzione dei primi reattori modulari tra il 2033 e il 2034.
Il piano ha tuttavia innescato un'immediata reazione contraria da parte delle formazioni ecologiste e delle forze di minoranza. I rappresentanti dell'opposizione ritengono che il ritorno all'atomo rappresenti una soluzione anacronistica e troppo costosa, concepita principalmente per distogliere l'attenzione dalle difficoltà economiche contingenti.
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