Vicenda Ramy: la difesa chiede il risarcimento dei danni allo Stato
I legali del conducente coinvolto nella morte del giovane Ramy avviano un'azione risarcitoria. Nel procedimento giudiziario viene chiamato in causa il Ministero della Difesa.

Il collegio difensivo che assiste Fares Bouzidi, il ragazzo al volante durante i fatti che hanno portato alla morte del giovane Ramy, ha annunciato l'intenzione di promuovere una causa civile contro le istituzioni statali. Secondo i legali, sussisterebbero elementi tali da configurare l'ipotesi di reato più grave a carico dei militari coinvolti nell'inseguimento.
La richiesta di indennizzo economico verrà formalmente indirizzata verso il Ministero della Difesa, indicato quale responsabile civile per le azioni compiute dalle forze dell'ordine sul luogo dell'evento. I rappresentanti legali intendono chiarire la dinamica esatta dei fatti per accertare ogni eventuale profilo di responsabilità penale e amministrativa.
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