Cremlino, accuse ai governi occidentali sulla gestione della crisi ucraina
Il vertice russo critica la retorica dei Paesi europei sulla sicurezza comune. Per Mosca le dichiarazioni belligeranti mascherano una perdita di centralità internazionale.

In un nuovo intervento pubblico, la presidenza russa ha sostenuto che l'insistenza europea sulla necessità di prepararsi a un confronto bellico diretto serva a coprire il declino dell'influenza politica degli Stati occidentali sullo scacchiere globale.
Secondo la linea espressa dalle autorità di Mosca, le popolazioni locali verrebbero impiegate dalle potenze straniere per alimentare un conflitto per procura, ignorando i tentativi di stabilizzazione e scaricando i costi umani ed economici della crisi sui territori direttamente coinvolti nelle ostilità.
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