Mercati europei in flessione, Piazza Affari cede lo 0,75% con rendimenti in rialzo
Seduta all'insegna delle vendite per le principali piazze azionarie continentali, condizionate da tensioni internazionali. Si registrano incrementi per i titoli di debito sovrano e rincari sul fronte dell'energia.
I listini del Vecchio Continente hanno archiviato una giornata complessa, appesantiti dall'andamento incerto delle contrattazioni d'oltreoceano e dai timori legati alle dinamiche monetarie. A Milano l'indice principale ha lasciato sul terreno tre quarti di punto percentuale, riflettendo un clima di prudenza generalizzato tra gli operatori finanziari.
Contemporaneamente alla discesa delle azioni, si è osservata una risalita dei rendimenti obbligazionari, con il differenziale tra titoli italiani e tedeschi che si è attestato al di sopra della soglia dei novantacinque punti base. Sul comparto delle materie prime, il greggio e il gas naturale hanno mostrato una decisa tendenza all'aumento.
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