Tentato femminicidio in Calabria: la testimonianza della giovane superstite
Maria Ida Santopaolo, ventinovenne ferita gravemente lo scorso giugno, racconta le difficoltà del percorso di recupero. Le sue parole descrivono le conseguenze profonde lasciate dall'aggressione.

A distanza di mesi dall'agguato subito il 2 giugno in territorio calabrese, la ventinovenne Maria Ida Santopaolo ha deciso di rendere pubblica la propria esperienza dopo essere scampata a un tentativo di omicidio perpetrato con armi da taglio.
La giovane ha spiegato quanto l'impatto psicologico ed emotivo continui a gravare sulla quotidianità delle vittime anche dopo la fine del pericolo imminente, evidenziando il lungo percorso necessario per superare il trauma provocato dalla violenza subita.
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