Dichiarazioni dei ribelli Houthi sulla presenza militare italiana nel Golfo
Il movimento yemenita chiarisce di non considerare l'Italia un bersaglio diretto ma evidenzia i rischi legati ai velivoli dislocati sul territorio saudita. Sanaa sostiene di agire solo in risposta agli attacchi subiti.

I rappresentanti delle forze Houthi hanno rilasciato precisazioni in merito al coinvolgimento dell'Italia nelle tensioni regionali, affermando di non voler aprire fronti di scontro con Roma. Tuttavia, la presenza di velivoli militari italiani nelle basi saudite viene indicata come un fattore di potenziale esposizione al conflitto in corso.
Da Sanaa ribadiscono che le proprie azioni belliche rientrano in una strategia di difesa territoriale a fronte delle offensive nemiche. L'avvertimento mira a sollecitare una riflessione sulla cooperazione logistica e militare nell'area mediorientale.
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