Omicidio Carol Maltesi, confermata la pena dell'ergastolo nel nuovo appello
I giudici di Milano hanno ribadito il massimo della pena per Davide Fontana al termine del procedimento di rinvio. Riconosciuta nuovamente la sussistenza della premeditazione nel delitto.

Si è concluso con la conferma del carcere a vita il processo d'appello celebrato a Milano a carico dell'uomo accusato dell'uccisione della giovane donna nel bresciano. Il collegio giudicante ha riaffermato la gravità del quadro probatorio, avallando la tesi della pianificazione antecedente all'azione delittuosa.
La vicenda giudiziaria era approdata a un ulteriore grado di giudizio dopo le precedenti pronunce della Suprema Corte e dei giudici di merito. Con quest'ultima sentenza viene riaffermata la piena responsabilità dell'imputato per un crimine consumato con crudeltà e seguito dall'occultamento dei resti della vittima.
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