Caso Pantani, la Procura di Rimini esclude l'ipotesi di un'aggressione
I magistrati romagnoli hanno confermato l'assenza di violenze fisiche sul ciclista prima del decesso. L'atto integra la precedente domanda di chiusura definitiva dell'indagine.

La Procura della Repubblica di Rimini ha formalizzato un nuovo documento a supporto della richiesta di archiviazione sul decesso di Marco Pantani. Gli inquirenti hanno ribadito che non emergono elementi a sostegno della tesi secondo cui il campione romagnolo sarebbe stato vittima di percosse all'interno della stanza d'albergo in cui perse la vita nel 2004.
Il chiarimento giudiziario è giunto dopo una serie di approfondimenti sollecitati dai legali della famiglia del corridore, che avevano depositato nuovi elementi di valutazione. L'analisi tecnica condotta dagli inquirenti ha tuttavia confermato l'insussistenza di lesioni riconducibili a un'azione violenta da parte di terzi.
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