Morte di Ramy, la difesa del conducente chiede risarcimento allo Stato
I legali di Fares Bouzidi intendono chiamare in causa il Ministero della Difesa. Viene contestata la condotta durante l'intervento delle forze dell'ordine.

Nuovi sviluppi giudiziari emergono nella vicenda legata al decesso del giovane Ramy. Il collegio difensivo di Fares Bouzidi, il ragazzo che guidava il mezzo al momento dei fatti, ha reso nota l'intenzione di avanzare una formale istanza risarcitoria indirizzata contro lo Stato italiano.
I difensori ritengono configurabile l'ipotesi di omicidio volontario per quanto accaduto e per questa ragione intendono citare come responsabile civile il Ministero della Difesa, chiedendo di chiarire le responsabilità relative all'inseguimento condotto dai militari.
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