Mercati europei stabili dopo le banche centrali, scendono le quotazioni dell'energia
I listini continentali consolidano le posizioni in seguito alle decisioni monetarie di Fed e Bank of England. In flessione i prezzi di greggio e metano, mentre il differenziale italiano resta compresso.

I principali indici azionari europei hanno chiuso una seduta all'insegna della stabilità, assimilando gli orientamenti espressi dai vertici della Federal Reserve e della banca centrale britannica. Sui mercati delle materie prime si sono registrati ribassi diffusi per i contratti sul gas naturale e per le quotazioni del petrolio greggio.
Sul versante obbligazionario si è osservata una generalizzata riduzione dei rendimenti dei titoli sovrani europei. Il differenziale di rendimento tra il Btp decennale italiano e il Bund tedesco di pari scadenza si è posizionato intorno a quota 86,8 punti base, confermando una fase di contenimento del rischio Paese.
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