Piazza Affari chiude in crescita trainata da banche e tecnologia
Seduta favorevole per il listino milanese grazie alle ottime prestazioni del settore bancario e dei titoli tecnologici. In controtendenza cedono terreno i comparti energetico e postale.
La giornata finanziaria milanese ha registrato progressi consistenti guidati dagli acquisti sui principali istituti di credito, in particolare Banco Bpm e Unicredit, insieme ai forti recuperi di Technoprobe. Il clima positivo ha contagiato anche altri comparti industriali e dei semiconduttori, con rialzi diffusi per Stm e Prysmian, mentre al di fuori del paniere maggiore si sono distinti i titoli di Ariston e Industrie De Nora.
Al contrario, la pressione delle vendite ha penalizzato i titoli legati al petrolio, con Eni che ha chiuso in calo insieme a Poste Italiane. Il bilancio complessivo della seduta riflette comunque un rinnovato interesse degli investitori verso le componenti più reattive del listino, sostenute dalla solidità patrimoniale degli istituti bancari e dalla tenuta del comparto tecnologico.
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